Questa decima stagione si apre come un nuovo capitolo di riflessioni condivise: professioniste/i, studiose/i e voci autorevoli offriranno il loro contributo per la tutela dei diritti delle donne, per il rafforzamento dell’autocoscienza e per il superamento dei pregiudizi che ancora ostacolano la piena autonomia femminile.
Un percorso che mira anche a sensibilizzare istituzioni e organismi affinché si riconoscano e si amplino i diritti nei territori e nei diversi Paesi.
All’interno di questa rinnovata fucina di idee trova spazio La Carta di Napoli: un cammino di legittimazione della donna nato in modo spontaneo e necessario, voluto e realizzato dalla filosofa Prof.ssa Esther Basile, delegata dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli e ideatrice de La Tela del Mediterraneo, giunta alla sua trentennale edizione.
Il tema scelto per quest’anno, Il Mediterraneo: Cultura, Saperi e Bioetica verso un nuovo Umanesimo, invita a guardare quel mare che ci unisce, non solo come a luogo fisico, ma come a simbolo di dialogo, condivisione e speranza.
In un tempo segnato da fratture e conflitti, il Mediterraneo ci offre la sua grande tela su cui immaginare un futuro fondato sull’etica, sulla sostenibilità e sulla valorizzazione della cittadinanza e dei diritti umani.
La conduzione dell’incontro sarà affidata alla Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale “L’Ora blu”, Marta Maria Camporeale, promotrice dell’evento.
Interverranno: la Prof.ssa Esther Basile, filosofa dell’IISF; la Dott.ssa Maria Rosaria Rubulotta, medico e documentarista dell’IISF; il Prof. Giovanni Dotoli, Professore Emerito di Letteratura Francese UniBA; le giornaliste Enrica Simonetti (La Gazzetta del Mezzogiorno) e Carmela Maietta (Il Mattino); le Prof.sse Maria Teresa Gallo e Damiana Angione, già docenti di Scuola Primaria; i poeti Tania Di Malta e Vito Davoli; il Prof. Filippo Maria Boscia, docente di Fisiopatologia della Riproduzione Umana UniBA; la regista Grazia Morace.
L’opera scelta come Testimonial del Convegno è della pittrice Marisa Carabellese.
Il Mediterraneo, culla di civiltà e crocevia di culture, si fa punto per un dialogo aperto e costruttivo, per riflettere su come esso possa continuare a essere simbolo di unità nella diversità, promuovendo solidarietà, comprensione e collaborazione per costruire un futuro più umano e inclusivo.
Un’occasione preziosa per intrecciare passato e futuro, etica e diritti, giornalismo e letteratura, poesia civile, storia e bioetica.
Insieme riscopriremo il Mediterraneo come fonte inesauribile di ispirazione per un nuovo umanesimo
La Presidente dell’APS “L’Ora blu”
Marta Maria Camporeale
Sponsor dell’Evento: Sud Computer. it e ISTOP SPAMAT
Interventi di Venerdì 29 Maggio
Interventi di Sabato 30 Maggio













